Le migliori destinazioni per vacanze insolite

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La scelta di una meta all’altezza delle proprie aspettative è, per ogni vacanza ch si rispetti, un momento cruciale da concretizzare, magari, attraverso un confronto con i propri compagni di viaggio. Per quanto determinate destinazioni siano perennemente in cima alla lista delle preferenze di qualsivoglia turista, esistono anche delle località insolite in cui è possibile fare un soggiorno alternativo all’insegna delle scoperte e delle curiosità. Pertanto, occorre fare una panoramica alquanto dettagliata su quelle che sono le migliori destinazioni per vacanze insolite al fine di fornire delle indicazioni utili valevoli per qualunque fascia di età.

Riposare all’interno del Faro di Capospartivento

Se si desidera optare per una vacanza insolita dotata di un pizzico di romanticismo, si può puntare sul Faro di Capospartivento, una struttura ricettiva che si avvale dei locali di un vecchio faro situato nell’estremo sud della Sardegna – a Chia, a 40 minuti da Cagliari. Il design raffinato delle sue stanze si abbina ad una cucina di classe in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Si tratta, quindi, di un’esperienza unica riservata a chi vuole godersi il proprio relax senza lasciare nulla al caso.

L’accogliente comunità rurale di Monestevole

Monestevole è un borgo del VXV secolo situato nei pressi di Gubbio. La sua particolarità consiste nella presenza di una comunità rurale – denominata Tribewanted – dalla notevole attitudine ecosostenibile. Gli abitanti del posto mettono a disposizione dei visitatori una serie di alloggi rustici ed accoglienti che permettono di vivere il proprio soggiorno immersi nella natura. Tra cucina bio, corsi di yoga ed itinerari lungo sentiero costellati da querce secolari ed uliveti, ci si potrà svagare senza soluzione di continuità.

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Mangiare vermi a pochi passi da Nuoro

Tra le migliori destinazioni per vacanze insolite c’è anche Oliena, situata a pochi chilometri di distanza da Nuoro. All’interno di una locanda tanto speciale quanto esclusiva si potrà assaporare un cibo alternativo, ossia il Casu Marzu. Definito da molti esperti del settore come il formaggio più pericoloso del mondo, questo alimento ha un gusto forte e una consistenza cremosa dovuta alle larve di mosca casearia che vivono al suo interno.

Le Dolomiti e il museo tra le nuvole

Le Dolomiti sono uno scenario che presta a qualunque tipologia di vacanza. A 2.200 metri di altezza, sorge un fortino risalente alla Prima Guerra Mondiale che è stato trasformato in un museo dedicato all’alpinismo e all’esplorazione. Denominato Messner Mountain, questo luogo si trova in cima la monte Rite (Cibiana di Caodre), noto per i suoi percorsi tanto impegnativi quanto suggestivi. Inoltre, le vetrate che caratterizzano gli spazi espositivi del museo in questione consentono persino di ammirare il panorama circostante con un’ampia visuale su  Cortina d’Ampezzo.

Un ritiro spirituale tra gli Appennini

Per una vacanza all’insegna della meditazione e del silenzio, si può valutare un rifugio come il santuario della Verna. Situato sull’Appennino Toscano, fu il luogo dove si ritirò Francesco d’Assisi nel XIII secolo. Una volta giunti sul posto, si noterà subito la calorosa accoglienza dei padri francescani che coinvolgeranno i visitatori di turno con lo svolgimento di una serie di attività che vanno dagli esercizi spirituali alle passeggiate tra gli abeti ei faggi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Una località insolita, certo, ma che può spingere verso una conoscenza di sé che si riteneva inimmaginabile.

I meandri della Milano sotterranea

Sotto la piazza che ospita l’inconfondibile Duomo di Milano, esistono dei cunicoli sotterranei che portano ai resti del Battistero di San Giovanni delle Fonti risalenti ad oltre mille anni fa. In aggiunta a ciò, ci sono anche cripte, resti di teatri romani e molto altro ancora capaci di enfatizzare quel concetto di vacanza culturale che piace sia ai ragazzi che agli adulti.

Torino e il cocktail della resurrezione

Gli amanti della movida e della vita notturna non possono non considerare una meta come Torino che, oltre a fornire una gamma piuttosto vasta di locali notturni, propone persino delle bevande sui generis semplicemente imperdibili. Il cocktail in questione si chiama Tamango ed è il fiore all’occhiello del Les Arcade, luogo di tendenza della vita notturna torinese. Attraverso un mix di alcol, erbe e piante africane dalle proprietà allucinogene impiegate da alcuni sciamani, questa bevanda fornisce una scarica di adrenalina incontenibile che, per gli habitué, sarebbe persino in grado di resuscitare i morti.

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