Come arredare una cameretta secondo i principi montessoriani

| |

Maria Montessori ha cambiato in maniera radicale il mondo della pedagogia. Il medico italiano, la cui effige è stata per anni sulle nostre banconote da mille lire, ha dato un nuovo volto alla metodologia dello sviluppo del bambino. I suoi principi sono ancora oggi molto seguiti nella realizzazione di giocattoli montessoriani e molto altro, per accompagnare la crescita del fanciullo in ogni fase della sua vita. Questi giocattoli variano in base all’età dell’individuo: nei primi anni sviluppano le capacità percettive, lavorando sui sensi, e diventano via via più complessi con l’età.

Per questo è importante sapere come realizzare una cameretta montessoriana, in maniera tale che sia davvero a misura di bambino e lo aiuti durante tutto il percorso del suo sviluppo.

A misura di bambino

La stanza in stile montessoriano deve seguire un unico grande principio: essere a misura di bambino. Ciò significa che il bimbo deve avere a disposizione mobili accessibili e che non lo limitino in alcun modo.

Iniziamo dal punto centrale della cameretta montessoriana, il letto. Un letto di questo genere deve essere basso, così da permettere al bambino di salire o scendere in piena autonomia. Di solito questi letti hanno un’altezza massima di 25 cm, accessibile a bimbi di ogni età.

Per quanto riguarda il materiale si predilige il legno naturale, senza alcun tipo di verniciatura. In questo modo sono assenti emissioni tossiche o simili, favorendo un ambiente il più salubre possibile.

Questi letti nascono per permettere al bambino di muoversi liberamente, per questo non sono presenti reti, protezioni o altro. Al contrario di solito questi letti hanno una sovrastruttura che gli dà l’aria di una capanna: si tratta di pochi assi e non di una capanna vera e propria, ma tanto basta per dare al bambino l’idea di trovarsi in un vero e proprio rifugio.

Oltre al letto è consigliabile tenere nella stanza anche un piccolo tavolino e delle sedie della stessa misura, così da permettere al bambino di avere uno spazio su cui giocare senza stare seduto a terra. In questo modo ne guadagnano sia la postura che la capacità organizzativa del bambino, il quale comprende dove giocare e sviluppare la propria creatività.

Compiti quotidiani

Il bambino deve imparare l’importanza di svolgere i propri compiti quotidiani, come ad esempio riordinare la sua stanza. Per questo nelle camerette montessoriane troviamo dei mobili e degli strumenti adatti a raccogliere giocattoli, libri e molto altro. In questo modo il bimbo inizierà a comprendere l’importanza dell’impegno.

Esistono persino delle librerie montessoriane, strumenti nati per permettere al bambino di riporre i propri libri illustrati. La soluzione portata da questi mobili è davvero efficace: il bambino non sa leggere, e per questo i libri vengono riordinati in modo da avere la copertina esposta. Una disposizione molto colorata e divertente.

A proposito di compiti quotidiani: non può mancare una torre montessoriana, utile non solo per la cameretta ma per tutta la casa.

La torre montessoriana è uno strumento simile a uno sgabello, con una scala e delle protezioni su ogni lato. Permette al bambino di affacciarsi su tavoli, lavandini e in generale su tutti quegli elementi della casa sopraelevati rispetto a lui. Può farlo in totale sicurezza, grazie alle protezioni poste sulla cima della torre.

Di solito questo strumento è realizzato in legno, leggero e senza sostanze tossiche, e il fanciullo può spostarlo senza problemi anche da una stanza all’altra.

Grazie alla torre montessoriana potrà lavarsi i denti più facilmente, lavare la propria frutta, dare una mano a tavola e molto altro. Ne consigliamo l’acquisto, così da insegnare al bambino l’importanza delle attività casalinghe, facendole vivere come un gioco e in piena sicurezza.

Precedente

Quali sono i prodotti alimentari italiani più venduti all’estero?

I 10 regali da fare a chi ha comprato una casa nuova

Successivo

Lascia un commento